I WAS A PUNK

Do the androids dream of electric sheep?

immagine, sviluppo, applicazione, integrazione, dimostrazione e tecnologie, componenti e prototipi per il passaggio di informazioni, cicli-ridondanti, sistemi di informazioni in grado di contrastare minacce asimmetriche attraverso l'ottenimento della conoscenza della totalità dell'informazione

giovedì, 19 giugno 2008

Allacciatevi sempre le cinture.

Ecco cosa mi è successo oggi, esattamente 3 ore fà.
Stavo transitando su una strada che si chiama Via di Acquafredda, a Roma. Traffico rallentato a causa di alcuni camion fermi lungo la carreggiata (la strada ha una corsia per senso di marcia) e ad un certo punto ecco che c'è uno stop. Un camionista fà da vigile e ci fà passare a tratti alterni. Supero il tizio e pensavo ai cazzi miei quando l'auto davanti a quella che mi precede, a circa 200 metri da me, imbocca la curva, sparisce dalla mia vista alquanto distratta e... torna indietro volando. Si, avete letto bene, torna indietro volando. Intendo che sparisce dalla mia vista a causa di una curva e un attimo dopo la vedo all'indietro, per aria, un sacco di fumo e prendere un albero col posteriore. Lo colpisce, riparte in avanti e crolla al suolo. Il tempo di frenare, per fortuna andavamo piano, e vedo che dietro la curva c'è un'altra auto epr traverso sventrata. Insomma, un frontale della madonna. In quegli istanti non pensi che potevi esserci tu, che bastavano 100 metri e l'albero lo prendevi tu, che se non ti fermavi a prendere un caffè ecco il TUO schianto, no, guardi e osservi che tutto si ferma, uno STILL MOTION della realtà, e nessuno che esce dall'auto a portare soccorso. E' come se la realtà si fermasse. Il tempo di chiudere i finestrini, accostarsi e mettere le 4 frecce e scendo, io insieme ad una donna dall'auto davanti, una donna si e tanti uomini nelle loro auto ancora fermi come salami. E cosa ancora più triste e riprovevole, e qui la voglio denunciare, alcuni girano le auto e se ne vanno, le carcasse ancora lì che fumano e loro a pensare sti cazzi, fammi scappare che sennò qui ci perdo una giornata o devo rilasciare qualche testimonianza e non ho tempo. Stronzi, magari ci sono dei feriti, magari la prossima volta può toccare a qualche tuo caro, merda umana. Scendo, chiudo l'auto perchè non si sa mai che mi fottano qualcosa e corro, l'aria calda da 30 gradi ma che non asfissia, auto ferme e bocche aperte. Si, è successo, è un frontale, che cazzo aspettate... Quella che ho visto volare mi sembra una classe A color argento, sta per traverso, il culo attaccato ad un albero innocente che non se lo meritava questo colpo. E un uomo scende, bassino, magro, pelato. Mi sembra di conoscerlo, passo e penso questo mi sembra uno delle Iene. Chiedo, dice tutto ok, ha il naso che sanguina, la fronte e le guance imbrattate di sangue, biascica: "sto' stronzo, contromano, sto' coglione, frontale correva come uno scemo in contromano". Allora proseguo, lo sportello dell'altra auto, una station wagon a cavallo della strada per traverso, la blocca, lo sportello si apre, aiuto una guardia giurata armata dolorante a spostarsi, zoppica vistosamente, dice: "ho dovuto evitare un motorino e mi sono allargato, aia". Intanto altri portano soccorsi, una signora anziana porta dell'acqua dalla sua casa, e una sedia. Fanno sedere quello famoso, tutti intorno a lui. La guardia ancora in piedi, dall'altra parte, tutta sola, maledice la sua manovra, guarda le auto sfondate. Intanto fumo esce dai cofani sfasciati, chiedo a tutti e due se le auto sono a benza o diesel, per chiudere il serbatoio, nessuno sa niente, allora mi assicuro che non possano pigliare fuoco, che siano sicure, e così mi sembra. Mi guardo le mani e vedo che sono sporche di sangue, allora vado dalla guardia e le chiedo se è ferita, mi dice no è solo la mano con un taglio, sono le gambe che dolgono. Urlo alla signora che sta a diversi metri nel capannello della iena di portare un'altra sedia, che qui c'è uno che sta male. Poi prendo dall'auto il cellulare e gli occhiali di quella, e la guardia mi ringrazia, si attacca al telefono. Le dico chi sono, se vuole può darmi la pistola, ma mi rassicura che non si sente svenire, tutto ok. Allora vado dalla iena, ovvero Marco Berry, e ascolto il suo racconto. La macchina deve essere affittata, non sa se è diesel o benzina. E' dolorante ma tutto intero, da seduto chiama non so chi e avverte dell'accaduto. E intanto tutti intorno a lui, e da quell'altro che intanto si è seduto niente. Poi si scambiano delle battute i due, come a dire che cazzo hai fatto? eh che ne so? cazzo! vaffanculo! Noto che Berry anche avendo ragione tutto sommato mantiene la calma, impreca anche contro l'altro, ma non esagera. Poi la gente in fila inzia a litigare con un poliziotto in borghese, sopraggiunto nel frattempo, per passare comunque, e quello li ferma, e quegli stronzi si alterano e strillano. Forse devono vederla la divisa per capire con chi stanno parlando. Arriva il 118, scende uno e saluta Berry, fosse un amico ma l'avrà riconosciuto. 4 infermieri tutti da lui, vado e gli urlo che c'è un ferito di là, avrà pur torto cristo ma è ferito e attonito, mica dovrà schiattare. Allora due vanno a soccorrerlo. Io parlo con Berry, gli chiedo tu sei la iena? si! quella che fa tutte quelle cose pericolose? si! mi risponde col naso che sanguina e dolore sul volto. E io: allora nun te sei fatto un cazzo. Quello mi guarda e mi risponde con accento torinese: ma vaffa-nculo! Salgono sull'ambulanza, Berry seduto e quell'altro sdraiato in barella, spalla a spalla e io mi avvicino allo sportello e dico ai due: mo' me raccomando nun litigate! L'ambu parte, arriva la pula. Vado, je dico guardate che in quell'ambulanza c'è una guardia giurata ferita con tanto di pistola, quelli se ne fregano. non aggiungo altro.

Nota su Marco Berry: in positivo posso denotare che non ha dato in escandescenze, si è tranquillizzato, forse un pò sotto shock. Cristoforo! Vorrei ben vedere! Anche se dovrebbe essere abituato al rischio, guardateve il suo sito. pare ne abbia fatte di cotte e di crude.
In negativo: ok, hai subito un incidente assurdo per colpa di un altro, ma quello era tanto stupito quanto te e tu non ti sei nemmeno curato di come stesse, eri circondato da gente e a quel povero stronzo ci ho pensato io. E' giusto, magari io avrei fatto un casino assurdo, ma tu nemmeno gli hai chiesto come stava, quando è sceso in quelle condizioni. Non ti spettava, ok, ma a me, quando è successo uno schioppo brutto come il tuo, il primo pensiero che mi è venuto è stato andare a vedere come stavano dall'altra parte, gli stronzi anche loro col torto, e POI chi aveva ragione. E io non mi sono mai seduto su una sedia elettrica con 60 secondi di vita.

scusa la critica.
postato da: kobaino alle ore giugno 19, 2008 17:53 | link | commenti (1) | commenti (1)
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martedì, 17 giugno 2008

Scusate l'assenza ed i post-posticci

ma ero occupato a preoccuparmi.
Sapete...
tolta di mezzo la class action,
il lodo-schifani,
la manovrina in programma per domani,
i licenziamenti dei dipendenti pubblici,
i soldati per le strade
e tante belle novità mi avevano distratto dal blog.

Novità mica tanto positive per noi.

E poi, che c'entra un emiro arabo con il costo della vita di noi italiani? che gliene frega (se non gli frega di quello del suo popolo?) (leggasi il re di non so dove che farà aumentare la produzione di barili di greggio, uao che disinteressata azione!!)

E poi extracomunitari coi fucili da caccia, l'iphone che in america costa new version 199 dollari e qui 450 euro minimo (che cazzo di cambio applicano?) e ancora gli assalti ai furgoni porta valori, le stragi familiari, la voglia di scopà, il maltempo che ora ha colpito anche il japan con una scossa assurda e distruttiva.

Insomma, sto tutto il giorno a fare "post posticci" col cervello, dicendo questo ora lo posto, e ora pure questo, ma all'atto pratico (un b-boy fanatico senti qua) non faccio nulla, non posto e passano i giorni. Ma il blog fantasma che ho in testa ha miliardi di post tutti commentati in maniera saggia e preveggente.

E poi era tanto che volevo scrivere anche questa cosa qui dei post-posticci.

ciauz
postato da: kobaino alle ore giugno 17, 2008 18:13 | link | commenti | commenti
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martedì, 17 giugno 2008

Il nuovo iPhone

dal sito del sole 24 ore:

""""
Quanto ci guadagna Apple? Tanto…
Con il nuovo iPhone, la casa di Cupertino guadagnerà di meno per ogni unità venduta, ma l'impatto sui profitti della società sarà minimo perchè il prezzo più basso scatnerà l'acquisto di massa del terminale. L'analisi compiuta dal Wall Street Journal, il giorno dopo l'annuncio di Steve Jobs, ha aperto la discussione sui margini del nuovo smartphone alla vigilia del suo lancio planetario con prezzi di listino (associati agli abbonamenti ai servizi dell'operatore) decisamente inferiori a quelli del primo modello. Il punto focale è noto: Apple ha rinunciato a chiedere agli operatori una percentuale sui ricavi delle chiamate e punta a raggiungere molti più clienti nei 70 Paesi (Giappone compreso) in cui il nuovo iPhone sarà venduti. In altre parole nelle casse della società californiana non entrano più le percentuali sugli abbonamenti mensili, gli operatori si accollano i costi dei sussidi che permettono di tenere bassi i prezzi del terminale (concentrando il propri ocore business sui contratti a lunga scadenza) e a beneficiare di tutto ciò saranno (pare) i consumatori finali. Ma rimangono sul piatto almeno due domande: quanto costa l'iPhone a Apple (componenti e produzione) e quanto lo pagheranno gli operatori. Le risposte non mancano. C'è chi, gli analisti della società di ricerca Sanford Bernstein, stima che i profitti di Apple non saranno inferiori a 250 dollari per telefono avvalorando la tesi secondo cui l'iPhone 3G potrebbe essere il prodotto più redditizio creato da Apple. E questo perché il costo di produzione (o meglio dei componenti) dovrebbe essere notevolmente inferiore al modello precedente. L'indiscrezione è arrivata nei giorni scorsi da Portelligent, un'azienda texana specializzata in questo tipo di ricerche, la cui analisi sui materiali che compongono il nuovo melafonino stando alle specifiche fornite da Apple ha portato a calcolare in circa 100 dollari la spesa che andrà a sostenere Apple per singolo apparecchio, contro i 170 necessari per l'assemblaggio di un iPhone di prima generazione. Il costo aggiuntivo del chip 3G, stando a questa analisi, verrebbe ampiamente assorbito dai minori esborsi per lo schermo e le memorie, che hanno prezzi di mercato molto inferiori a un anno fa. Altri 25 dollari sarebbero stati limati su altri materiali e in soldoni si può calcolare che Apple guadagni un buon 50% su ogni pezzo venduto, senza dimenticare che il modello da 16 GByte costa alla società appena 20 dollari in più rispetto a quello da 8 Gbyte mentre il rincaro per il consumatore finale è di ben 100 dollari.
Ai costi di produzione vanno naturalmente aggiunti quelli di ricerca e sviluppo, di marketing e di distribuzione, ma se come dice Yankee Group Research il sussidio pagato da At&t si aggirasse attorno ai 200 dollari ecco spiegato come per Steve Jobs sia reale l'ipotesi di enormi margini di profitto. Tanto più che a portare dollari nelle casse della società della Mela contribuiranno ora anche tutti i servizi che ruotano intorno all'iPhone 3G, dal nuovo MobileMe all'iTunes Music Store ed Apple Store. Ed ecco che il senso delle parole pronunciate da Jobs sul palco del Moscone Center di San Francisco lo scorso lunedi – "Twice the speed, half the price", il doppio della velocità alla metà del prezzo – prende ancora più sostanza
"""""""

supp_mail20080609Sono brillo da ore di computer, o la email che si vede nella schermata è diversa (oltre che tradotta) rispetto a quella che dovrebbe essere la medesima scaricata sull'iphone (push-email)? Tra l'altro Loreto non è Cancun, ecc ecc. Immagine presa dal sito ufficiale apple di presentazione delle funzioni del nuovo ipod. Un pò un appiccico forse fatto di fretta.
postato da: kobaino alle ore giugno 17, 2008 18:07 | link | commenti | commenti
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martedì, 10 giugno 2008

CRISTO DI DIO!

W W W O O O O O O O O W W W W W W ! ! ! ! !
qui parliamo di PETAFLOP (non è una grossa scorreggia)!
postato da: kobaino alle ore giugno 10, 2008 16:29 | link | commenti | commenti
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giovedì, 05 giugno 2008

Perchè non ce ne occupiamo di più?

Distratti da sgravi fiscali di minore entità o dall'ultimo cellulare o pleistescion usciti, non badiamo a cose importanti che potrebbero limitare la nostra libertà. O sbaglio?


Pacchetto sicurezza:

Il Trattato di Prum

Il trattato di Prum, chiamato anche «Schengen 2», è stato firmato a Prum (Germania) il 27 maggio 2005 tra sette Paesi dell'Unione europea (Belgio, Francia, Germania, Spagna, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria) ed è aperto all'adesione e ratifica di altri Paesi dell'Unione.

Rispetto agli accordi di Schengen è un completamento, poiché mira a rafforzare la cooperazione transfrontaliera nella lotta ai fenomeni del terrorismo, della immigrazione clandestina, della criminalità internazionale e transnazionale e permette lo scambio di informazioni concernenti dati informatici relativi a impronte digitali e dati genetici (DNA).

L'Accordo di Prum enumera i settori di applicazione e, in particolare, prevede disposizioni concernenti lo scambio di dati relativi a DNA e impronte digitali, lo scambio di informazioni su persone inquisite, sugli autoveicoli e i proprietari degli stessi, sul possibile utilizzo di Sky Marshalls a bordo degli aerei da parte dei Paesi che intendano avvalersi di tale strumento, sulla falsificazione di documenti, sui rimpatri congiunti e i pattugliamenti congiunti di frontiera. Per quanto attiene alla lotta all'immigrazione clandestina è previsto anche l'invio di Ufficiali di collegamento esperti in falsi documentali nei Paesi di origine dei flussi migratori irregolari.

L'Accordo prevede anche la possibilità di costituire squadre miste per forme di intervento comune nel territorio di uno degli Stati contraenti e la mutua assistenza in occasione di manifestazioni di massa, catastrofi ed altre gravi calamità.

postato da: kobaino alle ore giugno 05, 2008 16:12 | link | commenti | commenti
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giovedì, 05 giugno 2008

Tesoretti, tesorini, manovre e manovrine.

Che paesino, l'Italia. Mi è venuto in mente, oggi mentre guidavo, un esempio:
devo pagare una bolletta in scadenza, pena la messa in mora e grossi problemi.
il mio conto corrente è morente, ritiro gli ultimi soldi radendolo a zero, li metto nel mio portafoglio, e mi avvio alle poste, per pagare la maledetta.
lungo la strada mi scippano, ne ho la sensazione, me ne accorgo tardi ma me ne frego.
vado in una finanziaria o ipoteco la casa, insomma mi metto in gravi guai per pagare quel conto per il quale mi hanno rubato i soldi.
Lo pago, con rate pesantissime e grossi interessi per tenere fede all'impegno preso con la banca o una finanziaria.
Poi la polizia ritrova il mio portafoglio, lo avevo smarrito, ci sono tutti i soldi e io che faccio?
ovvio, direte voi!
no, dico io. sapete che faccio?
penso :"cazzo che culo" e "soldi extra! e che ci faccio? boh, mò vado e me compro una pleistescion! o un bel plasma 50 pollici!"

ecco, questo in Italia si chiama TESORETTO.

ora leggo di una manovrina in anticipo rispetto alla finanziaria per correggere un pò di conti.
ma non ho esempi, li farò a tutti quelli contenti per bolli, ICI, straordinari quando avranno "ricevuto qualcos'altro dalla manovrina".

il gioco delle tre carte.

o magari sono io che penso sempre male!198













postato da: kobaino alle ore giugno 05, 2008 13:42 | link | commenti | commenti
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