I WAS A PUNK

Do the androids dream of electric sheep?

immagine, sviluppo, applicazione, integrazione, dimostrazione e tecnologie, componenti e prototipi per il passaggio di informazioni, cicli-ridondanti, sistemi di informazioni in grado di contrastare minacce asimmetriche attraverso l'ottenimento della conoscenza della totalità dell'informazione

lunedì, 27 febbraio 2006

Festival di San Remo

Pubblicizzata all'inverosimile, è partita la manifestazione canora più chiaccherata d'Italia. Io la sto sbirciando in questo momento mentre con ERASER ri-gioco Half Life 2 gustandolo sulla mia NV6800 con shader 3.0 (eccezionale) e vi devo dire una cosa: San Remo, a differenza di tutto quello che si è detto, fa cagare. Anche panariello, che dovrebbe tenerlo su con le risate, ormai si è omologato, lo tagliano addirittura mentre parla (questa è la Nuova RAI) per la pubblicità della Wind, e poi con "HILLLLARY" c'è la battuta scontatissima su Totti. Non parliamo della Cabello, entrata in modo moscio e per niente ironico. E l'intervista al divo hollywoodiano che io stimo per PULP FICTION e che devo dire che in fin dei conti è un figo per tutti i bei film che ha fatto e che se la sa tirare nel modo giusto? Intervista finita purtroppo nelle stupidaggini e sciocchezze senza carisma dopo un promettente inizio col massaggio al piede della Cabello. John sembra una scimmia in gabbia, che per poche noccioline fa qualche passo, poi si cucca non voglio sapere quanti milioni di euro ( e io cazzo pago il fottuto canone!!!) e se ne va , BADATE BENE , senza neanche salutare la cabello (si vede nel dietro le quinte). CHE TRISTEZZA! 5 minuti e vai con un bel pacco di soldi. E, mazzata finale!, canta uno con i ragazzi di SCAMPIA! non me ne vogliano, ma è una mossa finto-sociale, che pena. Se il festival è questo, non lo seguirò neanche quest'anno. W i livelli LOST COAST di HL2. Acc..... combine maledetto, mi hai beccato!!!!!!!!!!

Si sssssvegli dottor freeman...................................

postato da: kobaino alle ore febbraio 27, 2006 21:20 | link | commenti (2) | commenti (2)
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lunedì, 27 febbraio 2006

Genio e sregolatezza!

Ci sono siti inutili e siti "inutilmente essenziali. Quello che vi propongo a http://mrwong.packetstorm.ch/ è della seconda categoria. Linkatevi e capirete di cosa parlo. E' incredibile il dettaglio, potete stare anche diverse ore a gustarvi piano dopo piano questo grattacielo virtuale. E poi... che idea ragazzi! Ne sono rimasto incantato ed entusiasta, non chiedetemi perchè! Volateci e godete.

postato da: kobaino alle ore febbraio 27, 2006 09:06 | link | commenti | commenti
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giovedì, 23 febbraio 2006

Lèggere

La crociata di HimmlerHale, Christopher

Crociata di Himmler

Garzanti - Collana: Collezione storica

                       Pagine 529 - Formato 14x22 - Anno 2006 - ISBN 8811740231

                       Prezzo di vendita: € 29.00

Note di Copertina

Nel 1938, alla vigilia della seconda guerra mondiale, il capo delle SS Heinrich Himmler decise di inviare una spedizione sull’Himalaya, per una missione scientifica tanto misteriosa quanto ambiziosa: sul tetto del mondo gli scienziati tedeschi avrebbero dovuto trovare la testimonianza delle origini della razza ariana, che secondo l’ideologia nazista avrebbe dominato il pianeta.
A guidare la spedizione erano due personalità assai complesse. Il naturalista Ernst Schäfer, uno scienziato serio e competente, pensava che l’amicizia con il gerarca nazista avrebbe potuto accelerare la sua carriera. Bruno Beger era invece un antropologo: le sue teorie razziste avrebbero trovato la loro logica conclusione nell’orrore di Auschwitz. Fin dall’inizio la spedizione tedesca dovette affrontare l’ostilità degli inglesi, che controllavano il subcontinente indiano. Anche con i tibetani i rapporti non furono facili: sia per le primitive condizioni di vita a Lhasa, la città proibita agli stranieri e residenza del Dalai Lama; sia per i tentativi di strumentalizzazione da parte delle autorità locali.
Malgrado i diari, i libri e le numerose fotografie che documentano la spedizione (e che tra l’altro hanno ispirato il film Sette anni in Tibet), la vicenda aveva ancora molti lati oscuri. Christopher Hale è risalito alle origini dell’ideologia nazista, con la sua ossessione per la purezza della razza e per l’occultismo, ha studiato i documenti originali, ha intervistato a lungo uno dei protagonisti, Bruno Beger. Ha dipanato così il filo di una vicenda dove s’intrecciano storia, scienza e politica, ambizioni personali e piani strategici per il controllo del cuore dell’Asia. Tra paesaggi straordinari e deliri storico-filosofici, intrighi di spie e considerazioni geopolitiche, "La crociata di Himmler" racconta un episodio quasi dimenticato, apparentemente secondario e bizzarro, che però getta una luce ancora più sinistra su Adolf Hitler e sulla cerchia dei suoi fedelissimi.

postato da: kobaino alle ore febbraio 23, 2006 11:02 | link | commenti | commenti
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mercoledì, 22 febbraio 2006

ANNOIATO-ISSIMO-ISSIMO

Sul mio blog non troverete una parola riguardante lo stato attuale di politica e campagna elettorale. Par condicio si o no. Politica o guerra di idee? destra-sinistra. Pera,Casini,Prodi,Fassino. Egli e Lui. Noi e Voi. Loro, Quelli, Gli Altri. Italiani. No, sono nauseato, mi viene il vomito, ecc. ecc. E si che io sono uno che si incazza e della politica si interessa. Ma non voglio aggiungere, e non ho nulla da..., a tutto quello che si dice e che ormai ha monopolizzato, inutilmente, tutto l'OGGI. Unica eccezione la faccio ora: COMPLETO ACCORDO E FRATELLANZA con il post di seppuku79 del 21 febbraio 2006 "La superiorità morale della sinistra" che potete leggere nel blog linkato qui a sinistra "di un camerata". STOP.FINE. CIAO.

postato da: kobaino alle ore febbraio 22, 2006 10:04 | link | commenti | commenti
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lunedì, 20 febbraio 2006

Strategie per l'ingegnerizzazione di una senescenza irrisoria.

Aubrey de Grey : fantoccio demagogico o genio sregolato? Con i capelli alla cintura e la barba all'ombelico ed una pinta di birra in mano, è il biogerontologo (studioso dell'invecchiamento biologico) invenotre della tesi SENS (leggi il titolo). Sette regole, domanda e risposta, per vivere all'infinito. Non sono sciocchezze, ed un mucchio di scienziati ci stanno lavorando sopra, grazie anche a milioni di euro di donazioni varie. Teoria più interessante è la "velocità di fuga dell'esistenza", per cui fra venti anni riusciremo a toglierci venti anni dalle spalle grazie  ad un mix di terapie geniche e non, capaci di riparare parte del danno biologico subito dalle cellule con il tempo e così, nel futuro ancora più remoto, nuove e ulteriori scoperte ci potranno ringiovanire ancora più marcatamente e così via. All'infinito e OLTRE!

postato da: kobaino alle ore febbraio 20, 2006 14:09 | link | commenti | commenti
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lunedì, 20 febbraio 2006

Respect!

Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect! Respect!

postato da: kobaino alle ore febbraio 20, 2006 13:55 | link | commenti | commenti
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